Davide's profileIl mondo di DavidePhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
|
6/13/2007 Aggiornamento 7 - Commissione Organizzatrice -Dopo aver introdotto più volte la presenza di una commissione organizzatrice che gestisce l’organizzazione di questo evento trovo giusto approfondire il discorso a riguardo di questo organo dedicandogli un capitolo illustrativo.
o Composizione:
Per costituire l’organico della commissione è stato proposto di prendere i componenti della Commissione Carità facendo delle aggiunte prese dall’esterno. Voglio invece proporre una commissione parallela alla Commissione Carità composta da 4-6 persone con a capo Don Roberto e/o Don Gaetano più un coordinatore delegato da loro. Questa mia idea di come formare la Commissione Organizzatrice non vuole contrastare l’operato della suddetta commissione o denigrarne le funzioni e/o le capacità, ma rendere il più efficace possibile la commissione che si va a costituire. Prima di tutto, avendo un numero di componenti minore è più facile organizzarsi per effettuare riunioni e quant’altro. In secondo luogo si ricercherebbe una composizione che preveda una maggiore visione in modo da spaziare a 360° in tutte le realtà sociali:
-in caso di 4 componenti: -1/2 appartenenti alla Commissione Carità -3/2 esterni ad essa -Don Gaetano e/o Don Roberto -1 coordinatore delegato
-in caso di 6 componenti: -2 appartenenti alla Commissione Carità -2 appartenenti alla vita oratoriale, ma esterni alla Commissione Carità -2 esterni sia alla vita oratoriale sia alla Commissione Carità - Don Gaetano e/o Don Roberto -1 coordinatore delegato
Penso che un numero maggiore di componenti nell’organico possa causare difficoltà logistiche e organizzative che, in minor numero di partecipanti (come proposto), non si verificherebbero o comunque sarebbero facilmente risolvibili. La presenza di soli due membri della Commissione Carità e non la sua presenza al completo non deve essere vista da questa come una mancanza di rispetto o di fiducia nei suoi confronti, ma piuttosto come un espediente per ottimizzare i lavori della Commissione Organizzatrice. Il suo operato non sarà reso segreto (tranne che in alcuni casi che lo potrebbero richiedere, comunque questo sarà deciso in fase di organizzazione) e i rappresentanti della Commissione Carità, dell’oratorio e quelli “esterni” saranno liberi di parlare delle proposte fatte e/o da fare durante le riunioni; questo proprio per il fatto di avere il maggior numero di idee possibili e la migliore organizzazione logistica e decisionale possibile.
o Funzioni:
La prima funzione della Commissione Organizzatrice è di creare dei criteri di scelta delle associazioni da invitare all’evento partendo dai criteri base proposti in questa relazione estendendoli in base alle necessità.
In seguito, basandosi sui criteri precedentemente scelti, si dovranno selezionare le associazioni da invitare e gestire gli spazi e i tempi da dedicare ad ogn’una di esse tenendo presente le necessità della giornata e dei gruppi partecipanti.
La Commissione Organizzatrice dovrà creare delle linee guida a cui dovranno attenersi tutte le associazioni invitate in modo tale che sappiano come organizzarsi nella tempistica, negli argomenti da trattare e nel materiale da mettere a disposizione del pubblico allo scopo di raggiungere gli obbiettivi preposti.
Un suo ulteriore compito sarà quello di controllare i lavori delle associazioni coordinandole in fase di organizzazione e durante lo svolgimento della giornata.
Ciao a tutti, è un pò che non mi facevo più sentire...
Nelle foto ho aggiunto quelle della fiera-festa della solidarietà in cui il gruppo di protezione4 civile e altri gruppi hanno fatto vedere le modalità di intervento... è stato veramente bello...
Ringrazio Manu e Enrico per le foto e gli altri per essere venuti a vedere... grazie!!!
Ciao ciao by Davide
...alla prossima!!! 6/7/2007 Aggiornamento 6 - Tipologie di associazioni -Con questo capitolo voglio definire i criteri base con cui dovrebbero essere scelte le associazioni idonee a partecipare alla manifestazione.
Voglio ringraziare chiunque abbia anche solo letto questi miei interventi ed esorto chiunque passerà a vederli a lasciare un piccolo commento.
Ciao a tutti!!!
Al prossimo intervento!!! 6/6/2007 Aggiornamento 5 - Materiali -In questo paragrafo indicherò quali sono i materiali che con maggior probabilità saranno utilizzati durante la manifestazione.
6/5/2007 Aggiornamento 4 - Esecuzione -In questo punto esporrò una o più modalità di come potrebbe svolgersi questa giornata pro-volontariato. La manifestazione si comporrà di due parti fondamentali; la prima, da svolgersi nella prima parte della giornata, sarà caratterizzata dall’esposizione, tramite stand, dell’attività esercitata da ogni associazione dando quindi la possibilità di far vedere in modo pratico le modalità di intervento e, a conseguenza di questo, di effettuare una propaganda, ricordandosi però che è il volontariato nel suo insieme a scendere in campo e non la singola associazione. Nella serata si svolgerà invece una sorta di dibattito in cui saranno invitati i rappresentanti delle diverse associazioni o, in alternativa, degli esperti di quel determinato settore in modo tale da avere la certezza di poter soddisfare tutte le curiosità provenienti dalla comunità partecipante. o Lavoro a stand: In questa parte della manifestazione viene data l’occasione ad ogni associazione di presentarsi dando così la possibilità alla comunità di conoscere realtà che possono risultare nuove o di consolidare le conoscenze che già si hanno. Ogni associazione avrà la possibilità di utilizzare materiale multimediale e/o cartaceo che potrebbe essere riproposto durante la serata. A presiedere lo stand sarà richiesta la presenza di un minimo di 2-3 persone che si mettano a disposizione per informare il pubblico a riguardo dei temi della manifestazione, della propria associazione e di quant’altro gli possa venir chiesto, ovviamente se di loro competenza. Durante la giornata si potrà scegliere di scandire a priori i tempi delle dimostrazioni pratiche di ogni associazione oppure di lasciare loro la parziale libertà di effettuare ripetute dimostrazioni. La questione si potrebbe risolvere stilando un calendario in cui si decide in anticipo l’orario d’inizio e la durata approssimativa di ogni dimostrazione o, nel caso più complesso, fare ripetere la medesima più volte al giorno in base ad una tempistica decisa in fase di organizzazione in modo da poter sfruttare al meglio lo spazio disponibile nel pieno rispetto degli spazi altrui senza quindi oscurare in modo eccessivo gli stand e/o le dimostrazioni (se si decidesse di farne più di una in contemporanea) delle altre associazioni. Nel caso i tempi risultino insufficienti (o anche su richiesta dei gruppi stessi) si può anche decidere di accorpare più gruppi nella medesima dimostrazione (ovviamente se tale evenienza può realmente sussistere anche in realtà, ex: VVF e CRI) in modo da sfruttare al meglio spazio e tempo e per rendere questa il più veritiera possibile. o Dibattito serale: Durante la serata, i rappresentanti di ogni associazione tratteranno il tema del volontariato secondo le linee guida dettate dalla commissione organizzatrice e che, alcune di queste, possono essere ritrovate in maniera molto sintetica nel paragrafo 2 (essendo questa una relazione introduttiva, possono subire modifiche e/o essere ampliate dalla commissione stessa) di questa relazione. Per questa esposizione ogni rappresentante potrà fare riferimento all’esperienza e alla memoria storica della propria associazione; infatti vengono riconosciute le diverse caratteristiche che il volontariato assume in ogni gruppo, si chiede solamente di non fare ulteriore pubblicità alla propria associazione rispetto a quella che inevitabilmente si fa già durante il resto della giornata. Come già detto in precedenza, al posto di alcuni rappresentanti facenti parte dei gruppi invitati potrebbe essere richiesta la presenza di esperti durante la serata in modo tale da essere il più esaurienti possibile. Si potrebbe scegliere di gestire la serata dando ad ogni relatore un tempo limite in cui esporre i suoi argomenti e al termine della sua trattazione, o di tutte, verrà data la possibilità al pubblico di fare eventuali domande e/o richieste ai rappresentanti. In alternativa si potrebbe scegliere di riunire in “maxi-gruppi” le associazione secondo una logica di settore operativo delle medesime con un unico rappresentante che esporrà le argomentazioni. Sul palco sarà comunque richiesta la presenza di tutti i rappresentanti al fine di poter rispondere a tutte le domande.Al fine di migliorare tali esposizioni si potrebbe consigliare a tutti i rappresentanti di trovarsi, in modo autonomo a alla presenza della commissione organizzatrice, per gestire al meglio la trattazione delle tematiche evitando così inutili ripetizioni che rischierebbero di rendere noiosa la serata.
o Proposte aggiuntive:
- Se si decidesse di svolgere la manifestazione nella giornata di domenica sarebbe giusto celebrare la Santa Messa nel medesimo luogo della manifestazione (tale proposta può sembrare scontata, ma è sempre meglio farla presente).
- Per far partecipare in modo attivo anche i più giovani potrebbe essere organizzata una sorta di “mostra d’arte” composta dai disegni a tema effettuati dai bambini in collaborazione con la scuola elementare, materna e/o fatti durante l’anno catechistico o dall’ACR.
- Affiancata a questa proposta ci potrebbe essere anche una collaborazione con la scuola media che, vista l’età dei ragazzi, potrebbero svolgere lavori relativamente più tecnici da condividere con la comunità partecipante.
- Per la ricerca del “logo” si potrebbe pensare ad una sorta di concorso (con/senza pagamento all’iscrizione, con/senza premiazione finale [se non la scelta del logo]) esteso a tutte le età (nota 1) da effettuarsi durante la preparazione della giornata in modo da scegliere per tempo quello più idoneo. Tutti gli altri o i migliori (in base al numero di partecipanti e allo spazio a disposizione) potrebbero essere esposti come ringraziamento per la partecipazione.
- Una proposta molto interessante è quella di dare alla giornata un carattere simile ad una festa in modo da alleggerire e far partecipare il maggior numero possibile di persone all’evento (per onore di cronaca l’idea è nata e si è concretizzata in Commissione Carità dopo la proposta di più persone).
- Se la giornata in questione si svolgesse di sabato, la mattinata potrebbe essere dedicata per invitare le scuole del paese e, visto che potrebbero essere presenti anche associazioni dei paesi esterni al nostro, anche alcune scuole di paesi attigui al nostro.
Nota 1
5/30/2007 Aggiornamento 3 - Organizzazione -L’organizzazione di questa manifestazione dovrebbe essere effettuata da un gruppo di persone, tra cui Don Gaetano e/o Don Roberto, che scelgano i parametri e le caratteristiche fondamentali che deve assumere la giornata in questione. In primo luogo deve essere stabilito un criterio di scelta per fare una prima scrematura delle associazioni che possono essere ritenute idonee. Dopo aver scelto il luogo in cui svolgere la manifestazione e le date bisogna, solo se necessario, ridurre ulteriormente il numero di associazioni, unirne due o più (solo e unicamente se hanno caratteristiche di intervento simili se non identiche o comunque complementari) nel medesimo stand o cercarne altre fuori dai “confini” precedentemente visionati. Bisogna quindi preparare e inviare le lettere di invito alle associazioni di cui si richiede la presenza (avrei molto piacere di poter consegnare di persona tali lettere al maggior numero possibile dei rappresentanti in questione). In seguito bisognerà eventualmente fare delle modifiche in base alle risposte che si avranno dalle associazioni. A questo punto la commissione organizzatrice dovrebbe fare un primo abbozzo della disposizione dei gruppi sul territorio cercando di valutare al meglio le esigenze di ogni gruppo. Nella lettera di invito dovrà essere richiesta, ovviamente per chi accetta di partecipare, la presenza a riunioni (in numero da definirsi in base alle esigenze) in cui si possa gestire e coordinare in modo ottimale il lavoro della commissione e dei gruppi spiegando motivi, finalità e modalità di esecuzione della manifestazione.
Ciao a tutti, questa è la terza parte del mio progetto, a breve metterò anche le altre.
ciao ciao alla prossima!!! 5/29/2007 Aggiornamento 2 - Obiettivi -
Lo scopo principale del Progetto Volontariato è di dimostrare l’utilità e gli effetti benefici all’interno della società presentandolo come realtà unita e non come nettamente divisa nelle diverse associazioni favorendo, a livello “interno”, l’inizio di possibili, e augurabili, situazioni di scambio e di aiuto (se non già presenti). Gli obiettivi di questo progetto sono di far conoscere il volontariato come realtà viva, far comprendere la sua importanza a livello sociale, spiegare cosa vuol dire essere volontari e perché è giusto, ma soprattutto bello essere parte attiva di questa realtà.
Presentando diverse associazioni un obiettivo è anche l’avvicinare il maggior numero di persone possibile a questo mondo.
Far capire che, attraverso le più svariate sfaccettature che lo caratterizzano, il volontariato si può adattare a tutte le esigenze e le disponibilità di ogni singolo individuo come della società a cui appartiene e che, nonostante questa prerogativa, tende sempre ed in ogni modo alla medesima finalità mediante le identiche caratteristiche fondamentali.
Inoltre, partecipare al volontariato o anche solo farlo conoscere può essere un modo per “responsabilizzare” la società facendo riaffiorare in qualche modo un senso di unione, di fratellanza, di senso civico e di aiuto reciproco per migliorare il vivere quotidiano. Questo discorso di responsabilizzazione può essere anche una forma di aiuto e di sostegno nei confronti di tutte quelle persone che, per i più svariati motivi (anche di salute) vengono emarginati dalla società.
Come per l'aggiornamento 1 aspetto il maggior numero di commenti possibile (sempre se fatti in modo serio e onesto).
Ciao a tutti al prossimo aggiornamento!!! 5/23/2007 Aggiornamento 1 - Motivi -Le motivazione che ora vado a enunciare servono a spiegare il perché mi sia venuto in mente di proporre una manifestazione di sensibilizzazione al volontariato.
Il mondo del volontariato, pur essendo in aumento, non è ancora conosciuto da molta gente e non è ben visto da altri.
In più casi si sente gente affermare che sarebbe disposta ad entrare a far parte di questa realtà, ma che ha paura sia troppo impegnativo e quindi fuori dalla sua portata.
Alcune persone dicono che il volontariato non è il “giusto modo” di intervenire o addirittura che non è utile in molti rami in cui opera se non in tutti (…).
Ci sono anche persone che sostengono sia una perdita di tempo svolgere le attività di volontariato senza ricevere indennizzi, rimborsi spese o addirittura stipendi (vorrei allora capire perché si chiama così…).
Infine, supponendo per assurdo che queste persone abbiano ragione, l’assenza del volontariato causerebbe un sostanzioso allontanamento a livello sociale; infatti, soprattutto al verificarsi di crisi (alluvione di Firenze, Tsunami in Indonesia, ecc…), ma anche durante la vita di tutti i giorni (aiuti negli ospedali, al terzo mondo, ecc…) costituiscono un catalizzatore per avvicinare persone di ogni ideologia politica e religiosa, nazionalità e cultura, sesso ed età e via discorrendo.
Aspetto i vostri commenti, vi chiedo solo la massima serietà e onestà. Ci tengo molto a questo progetto e voglio che esca al meglio!!!
Ciao a tutti al prossimo aggiornamento!!!
|
|
|